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LA GRANDEZZA DEL RINASCIMENTO IN MOSTRA: LA COLLEZIONE FARNESE AI MUSEI CAPITOLINI
Oltre 140 opere, tra sculture antiche, bronzi, dipinti, disegni, manoscritti, gemme e monete, provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, sono oggi protagoniste della straordinaria mostra ospitata negli spazi di Villa Caffarelli ai Musei Capitolini.
Un percorso espositivo di grande valore scientifico e culturale, che celebra una delle più importanti raccolte d’arte del Rinascimento: la Collezione Farnese.
Il progetto ricostruisce il momento di massimo splendore della collezione, tra i primi decenni del Cinquecento e l’inizio del Seicento, restituendone la ricchezza e il ruolo simbolico nel contesto dell’Anno Giubilare.
Avviata da Alessandro Farnese, poi salito al soglio pontificio come Paolo III nel 1534, e ampliata dai nipoti cardinali Alessandro e Odoardo, la Collezione Farnese fu una delle più celebri dell’epoca. Non solo raccolta d’arte e reperti archeologici, ma anche potente strumento di rappresentanza, destinato a consolidare il prestigio della famiglia nella Roma papale. Un ambizioso progetto culturale volto a far rivivere la grandezza dell’antichità, dando nuova luce al pontificato di Paolo III e alla sua visione di rinnovamento.
La nascita e l’espansione della Collezione si collocano in una fase cruciale per la città: il periodo successivo al Sacco di Roma del 1527. In questo scenario, Papa Farnese promosse una profonda trasformazione urbanistica della capitale, affidando a Michelangelo il rinnovamento di Piazza del Campidoglio e la ricollocazione della statua equestre di Marco Aurelio.
Il nucleo collezionistico così costituito rese Palazzo Farnese una delle mete più ambite dai visitatori, confermando la vocazione museale del palazzo e il ruolo della famiglia come promotrice di cultura.
IL PERCORSO ESPOSITIVO
La mostra si articola in dodici sale tematiche, che guidano il visitatore attraverso la storia della famiglia Farnese e della sua visione artistica e politica. Tra le sezioni più significative:
Un documento eccezionale, il testamento del Gran Cardinale Alessandro Farnese, testimonia il forte legame con Roma: la Collezione, dichiarata inalienabile, doveva rimanere per sempre nella città.
Il 1600 segna simbolicamente la fine dell’età d’oro della Collezione, coincidente con la morte di Fulvio Orsini, ultimo grande artefice del suo splendore.
INFORMAZIONI SULLA MOSTRA
La mostra è a cura di Claudio Parisi Presicce e Chiara Rabbi Bernard ed è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura e la collaborazione di Civita Mostre e Musei.
Progetto di allestimento e direzione artistica: Studio Lucchi & Biserni.
L’iniziativa rientra nella Misura M1C3 Inv.4.3 – Caput Mundi – Next Generation EU per grandi eventi turistici – #AMANOTESA, Linea di intervento 334: “Il Giubileo dei Pellegrini”, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città di Roma in vista dell’Anno Giubilare.
INFORMAZIONI UTILI
📅 Date
Dal 12 febbraio al 18 maggio 2025
📍 Sede
Musei Capitolini
Piazza del Campidoglio, 1 – Via delle Tre Pile, 1 – Roma
🌐 Info e dettagli
Sito ufficiale:
www.museicapitolini.org/mostra-evento/origini-e-splendori-della-collezione-farnese-nella-roma-del-xvi-secolo
🕘 Orari di apertura
Tutti i giorni, dalle 9.30 alle 19.30
(ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura)
🛑 Giorno di chiusura
1° maggio